Accensione fuochi, Dichiarazioni di cessione fabbricato e ospitalità, Denuncia di infortunio sul lavoro - Comune di Argelato

UFFICI E CONTATTI | Settore Affari Generali ed Istituzionali | UFFICIO SEGRETERIA | Accensione fuochi, Dichiarazioni di cessione fabbricato e ospitalità, Denuncia di infortunio sul lavoro - Comune di Argelato

Accensione fuochi

Il cittadino è tenuto per legge a comunicare preventivamente al Sindaco, quale Autorità di Pubblica Sicurezza locale, l'intenzione di effettuare l'accensione di fuochi per bruciatura di sterpaglie, sfalci, residui di coltivazioni e potature entro le 48 ore precedenti all'accensione e nel rispetto di tutte le prescrizioni dell'art. 20 del Regolamento di Polizia Urbana e Rurale vigente in tutti i Comuni dell'Unione Reno Galliera.

 

Il privato cittadino può effettuare la Segnalazione, su apposita modulistica predisposta dall'Ente, mediante una delle seguenti modalità di trasmissione:

• consegna diretta all'Ufficio Protocollo presso l’U.R.P. negli orari di apertura al pubblico;

• spedizione mediante lettera raccomandata A/R indirizzata all’Ufficio Protocollo del Comune di Argelato via Argelati 4 – 40050 Argelato;

• invio alla posta elettronica certificata PEC: comune.argelato@cert.provincia.bo.it

 

L'Ufficio Segreteria trasmetterà la Segnalazione di Accensione fuochi alla Polizia Municipale dell'Unione Reno Galliera delegata dal Sindaco alle competenze in materia di Pubblica Sicurezza.

 

Dichiarazione di cessione fabbricato e Dichiarazione di ospitalità dello straniero/apolide

CESSIONE DI FABBRICATO (art. 12 D.L. 59/1978 convertito in Legge 18.5.1978 n. 191)

Il Decreto Legge n. 79/2012 "Misure urgenti per garantire la sicurezza dei cittadini, per assicurare la funzionalita' del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e di altre strutture dell'Amministrazione dell'interno, nonche' in materia di Fondo nazionale per il Servizio civile" ha modificato la normativa che disciplinava la materia, e all'art. 2 "Comunicazione della cessione di fabbricati" prevede che la Comunicazione NON debba essere presentata all'Autorità locale di Pubblica Sicurezza in presenza di contratto di locazione, comodato registrato.

Per approfondire si riporta il testo integrale dell'articolo 2 citato:

1. "La registrazione dei contratti di locazione e dei contratti di comodato di fabbricato o di porzioni di esso, soggetti all'obbligo di registrazione in termine fisso, ai sensi del Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, assorbe l'obbligo di comunicazione di cui all'art. 12 del Decreto Legge 21 marzo 1978, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla Legge 18 maggio 1978, n. 191".

2. L'Agenzia delle Entrate, sulla base di apposite intese con il Ministero dell'Interno, individua, nel quadro delle informazioni acquisite per la registrazione nel sistema informativo dei contratti di cui al comma 1, nonche' dei contratti di trasferimento aventi ad oggetto immobili o comunque diritti immobiliari di cui all'art. 5, commi 1, lettera d), e 4 del Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12 luglio 2011, n. 106, quelle rilevanti ai fini di cui all'art. 12 del Decreto Legge n. 59 del 1978, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 191 del 1978, e le trasmette in via telematica, al Ministero dell'interno.

3. Nel caso in cui venga concesso il godimento del fabbricato o di porzione di esso sulla base di un contratto, anche verbale, non soggetto a registrazione in termine fisso, l'obbligo di cui all'art. 12 del Decreto Legge 21 marzo 1978, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla Legge 18 maggio 1978, n. 191, e' assolto attraverso l'invio della comunicazione al Questore competente per territorio, anche mediante l'inoltro di un modello informatico approvato con decreto del Ministero dell'interno, adottato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, che ne stabilisce altresi' le modalita' di trasmissione.

 

Resta fermo l'obbligo di comunicazione di cessione di fabbricato negli altri casi ai sensi dell'art. 12:

"Chiunque (persona fisica o giuridica, pubblica o privata) cede la proprieta' o il godimento o a qualunque altro titolo consente, per un tempo superiore a 1 mese, l'uso esclusivo di un fabbricato o di parte di esso ha l'obbligo di comunicare all'Autorita' locale di Pubblica Sicurezza (Commissariato di Polizia o, ove questo manchi, al Sindaco), entro 48 ore dalla consegna dell'immobile, la sua esatta ubicazione, nonche' le generalita' dell'acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilita' del bene e gli estremi del documento di identita' o di riconoscimento, che il cedente deve richiedere al cessionario.  

  • L'obbligo spetta a chi avendo la disponibilità dei locali in nome proprio o altrui (proprietario, usufruttuario, locatario in caso di sublocazione, rappresentante legale), li cede ad altri.
  • La legge stabilisce, inoltre, che l'identità del cessionario deve essere obbligatoriamente accertata dal cedente (al fine di compilare con i relativi dati anagrafici il modulo), mediante l'esame di un documento di identità. Non sono ammesse altre modalità, neppure l'eventuale conoscenza personale.
  • Le comunicazioni debbono avvenire entro 48 ore dalla consegna dei locali, per la decorrenza dei termini si deve cioè tener conto del momento della disponibilità di fatto dell'immobile.

DICHIARAZIONE DI OSPITALITA' DELLO STRANIERO/APOLIDE

E' disciplinata dall'art. 7 del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero" che si riporta integralmente:

 

1. Chiunque, a qualsiasi titolo, dà alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche se parente o affine, ((. . .)) ovvero cede allo stesso la proprieta' o il godimento di beni immobili, rustici o urbani, posti nel territorio dello Stato, e' tenuto a darne comunicazione scritta, entro 48 ore, all'autorita' locale di pubblica sicurezza.

2. La comunicazione comprende, oltre alle generalita' del denunciante, quelle dello straniero o apolide, gli estremi del passaporto o del documento di identificazione che lo riguardano, l'esatta ubicazione dell'immobile ceduto o in cui la persona e' alloggiata, ospitata o presta servizio ed il titolo per il quale la comunicazione e' dovuta.

2-bis. Le violazioni delle disposizioni di cui al presente articolo sono soggette alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 160 a 1.100 euro.

 

Denuncia di Infortunio sul Lavoro

L'Istituto Nazionale Assicurazioni Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.) trasmette telematicamente all'Autorità di Pubblica Sicurezza locale, il Sindaco, la Comunicazione ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs n. 151/2015 di infortunio grave ovvero con prognosi superiore a 30 giorni o mortale. Il Comune destinatario della denuncia/comunicazione è quello che il datore di lavoro ha indicato come luogo dell'evento nella denuncia/comunicazione di infortunio inviata direttamente all'I.N.A.I.L.

L'Ufficio Segreteria, addetto alla ricezione dei messaggi ricevuti all'indirizzo PEC del Comune di Argelato, trasmetterà la Comunicazione ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs 151/2015 di infortunio grave o mortale ricevuta da INAIL alla Polizia Municipale dell'Unione Reno Galliera delegata dal Sindaco alle competenze in materia di Pubblica Sicurezza.

Pubblicato il 
Aggiornato il