Pagare l'IMU - Comune di Argelato

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IMU 2019

Per il 2019 restano invariate le aliquote Imu che si riepilogano di seguito:

-  8,9 ‰  aliquota base applicabile a tutti gli immobili diversi da quelli indicati di seguito
-  4,4 ‰ Abitazioni principali  (solo categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze (massimo 1 per categoria) (detrazione € 200,00)
-  4,4 ‰ Immobili locati a Canone Concordato a persona fisica residente e dimorante e relative pertinenze (massimo 1 per categoria) (art. 2 comma 3 L.431/98). Per le altre fattispecie di affitto a canone concordato l’aliquota rimane 8,9‰.

Invariata l’esenzione Imu per:

  • abitazioni principali e relative pertinenze (massimo 1 per categoria) esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali  A/1, A/8 e A/9;
  • fabbricati rurali strumentali
  • fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita
  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari
  • fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008
  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Ai fini dell’applicazione dell’esenzione in caso di matrimonio non contratto nel Comune di Argelato, le condizioni ed i requisiti devono essere dichiarati con la presentazione del modello di dichiarazione IMU entro la scadenza di legge (30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la condizione)
  • un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica
  • immobili posseduti da cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’AIRE, pensionati nel rispettivo paese di residenza  purché gli immobili stessi non risultino locati o dati in comodato d’uso. Ai fini dell’applicazione dell’esenzione le condizioni ed i requisiti devono essere dichiarati con la presentazione del modello di dichiarazione IMU entro la scadenza di legge (30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la condizione)
  • unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Ai fini dell’applicazione dell’esenzione deve essere presentata apposita autocertificazione, come da regolamento Imu,  entro il 16/12/2019. Link al modello di Autocertificazione IMU-TASI 2019

Il versamento Imu è eseguito mediante modello F24 con scadenza della prima rata il 16 giugno 2019 (scadenza prorogata al 17 giugno 2019 in quanto il 16 giugno è domenica) e della seconda rata il 16 dicembre 2019. E’ possibile versare l’intero importo dovuto in un’unica soluzione entro il 16 giugno 2019 (scadenza prorogata al 17 giugno 2019 in quanto il 16 giugno è domenica).
Il modello F24 è disponibile, in versione cartacea, presso Banche, Poste e agenti della riscossione, oppure sul sito dell'Agenzia delle Entrate (www.agenziadelleentrate.gov.it) in formato elettronico.
L’imposta non è versata qualora essa sia uguale o inferiore ad euro 12,00. Tale importo si intende riferito all’imposta complessivamente dovuta per l’anno e non alle singole rate di acconto e saldo.

La dichiarazione Imu deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si e’ verificato l’evento.
La scadenza della dichiarazione IMU per l’anno 2018 è prorogata al 1 luglio 2019 in quanto il 30 giugno è domenica.

Link al Modello di dichiarazione IMU
Link al Istruzioni per la compilazione del modello di dichiarazione IMU 

IN EVIDENZA:
ABITAZIONI CONCESSE IN COMODATO
E’ stabilita, sia per l’IMU che per la TASI, una riduzione del 50% della base imponibile per l’unità immobiliare concessa dal soggetto passivo (comodante) in comodato d’uso a parente in linea retta entro il primo grado (comodatario) con esclusione delle unità immobiliari accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9).

Le condizioni per usufruire dell’agevolazione sono le seguenti:

  • Il Comodatario deve utilizzare l’immobile come abitazione principale e quindi risiedervi anagraficamente e dimorarvi abitualmente;
  • Il Comodante deve avere residenza anagrafica e dimorare abitualmente nello stesso Comune dove si trova l’immobile dato in comodato;
  • Il Comodante deve possedere un solo immobile* sul territorio italiano oltre alla sua abitazione principale, come sopra individuata;
  • Il contratto di comodato deve essere registrato presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate;

Il Comodante dovrà  attestare il possesso dei requisiti sul modello di dichiarazione Imu-Tasi.

* Il dipartimento delle finanze ha chiarito che per immobile si deve intendere un fabbricato ad uso abitativo con le relative pertinenze (una per categoria per le categorie C/2-C/6-C/7). Non si perde la possibilità di fruire dell’agevolazione se si possiedono oltre all’abitazione data in comodato e all’abitazione principale anche terreni, negozi, capannoni ecc.)

Novità legge di bilancio 2019: La legge n. 145/2018, al comma 1092 aggiunge all'art. 13, comma 3, lettera 0a), del D.L. 201/ 2011 convertito in legge 214/2011 le seguenti parole: “il beneficio di cui alla presente lettera si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest'ultimo in presenza di figli minori”.

IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO
E’ stabilita, sia per l’IMU che per la TASI, una riduzione dell’imposta del 25% per l’unità immobiliare locata a canone concordato ex legge n. 431/1998
Si precisa che le aliquote Imu per gli immobili locati a canone concordato sono le seguenti:

  • 4,4%o per i contratti di affitto ai sensi dell’art. 2, comma 3, della L. 431/98 a persona fisica che risiede anagraficamente e dimora nell’immobile stesso;
  • aliquota ordinaria dell’8,9%o per tutte gli immobili diversi da quelli indicati nel punto precedente.

Ai fini dell’applicazione delle agevolazioni sopra elencate il soggetto passivo deve attestare il possesso dei requisiti sul modello di dichiarazione Imu-Tasi, indicando nelle annotazioni: i seguenti elementi: gli estremi di registrazione del contratto, la durata dello stesso, il nominativo dell’inquilino con il relativo codice fiscale e la data della residenza se acquisita.

La dichiarazione IMU-TASI dovrà essere ripresentata in caso di cessazione dell’agevolazione, di rinnovo del contratto o di modifiche che incidono sul calcolo dell’imposta.

Attestazione di rispondenza del contratto di locazione a canone concordato.

In attuazione di quanto disposto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasposti del 16 gennaio 2017, con gli accordi del 26 settembre 2017 applicabili nel territorio metropolitano di Bologna, le organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini hanno convenuto sull'opportunità di prevedere un'apposita attestazione che dovrà essere rilasciata congiuntamente da una organizzazione della proprietà edilizia e da una dei conduttori firmatarie dell'accordo, tramite l'elaborazione e la consegna di una modulistica atta a documentare alla pubblica amministrazione la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare il rispetto sostanziale dell'accordo, anche con riguardo alle agevolazioni fiscali.

Per poter fruire delle agevolazioni IMU-TASI, previste per la locazione a canone concordato, il contratto, stipulato a canone concordato, dovrà quindi contenere necessariamente tale attestazione di conformità del contratto di locazione all'accordo territoriale, rilasciata congiuntamente da due organizzazioni sindacali di cui una della proprietà edilizia e una dei conduttori.

TERRENI AGRICOLI
Viene stabilita l’esenzione Imu per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29.3.2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola.

Viene inoltre stabilito a 135 il moltiplicatore per il calcolo del valore imponibile di tutti i terreni agricoli soggetti ad IMU.
Permane l’assoggettamento all’imposta Imu dei terreni agricoli diversi da  quelli posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola per i quali il moltiplicatore è 135.

Regolamento per l'applicazione dell'IMU:
- Link al testo delibera di Consiglio n. 56 del 19/12/2018
- Link al  testo regolamento allegato alla delibera

Link utili:
Link Aree edificabili
Link al Dichiarazione sostitutiva per fabbricati inagibili e/o inabitabili ai fini IMU
Link al Ravvedimento operoso Imu-Tasi  
Link a Richiesta rimborso e-o compensazione IMU-TASI
Link al testo delibera di consiglio n. 5/2007 Determinazione della misura annua del tasso di interesse

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