Pagare l'IMU - Comune di Argelato

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IMU 2020

La legge n. 160/2019 ha abolito la IUC (imposta unica comunale) relativamente alle componenti IMU e TASI.
In particolare la legge ha abolito la TASI e strutturato una nuova IMU per la quale ha dettato specifica disciplina e che va sostanzialmente ad inglobare anche l’aliquota TASI.
Le aliquote IMU 2020 sono pertanto le seguenti:

  • 0,99% aliquota base applicabile a tutti gli immobili diversi da quelli indicati di seguito
  • 0,54% Abitazioni principali  (solo categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze (massimo 1 per categoria) (detrazione € 200,00)
  • 0,54% Immobili locati a Canone Concordato a persona fisica residente e dimorante e relative pertinenze (massimo 1 per categoria) (art. 2 comma 3 L.431/98). Per le altre fattispecie di affitto a canone concordato l’aliquota rimane 9,9‰.
  • 0,94% Categoria D tranne D5 e D10
  • 0,99% Categoria D5
  • 0,1% Categoria D10
  • 0,94% Categoria  C1
  • 0,1% Fabbricati rurali
  • 0,1% Fabbricati destinati alla vendita
  • 0,89% Terreni agricoli

Link alla delibera aliquote IMU anno 2020 | n. 21 del 22.7.2020


E’ prevista l’esenzione Imu per:

  • abitazioni principali e relative pertinenze (massimo 1 per categoria) esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali  A/1, A/8 e A/9;
  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari
  • fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008
  • casa familiare assegnata al genitore affidatario del/dei figlio/i. Nell'ambito dell'assimilazione all'abitazione principale sono ricomprese anche le ipotesi di provvedimento giudiziale di assegnazione della casa familiare in assenza di un precedente rapporto coniugale. L'individuazione della 'casa familiare' deve risultare da apposito provvedimento del giudice da presentare al Comune ai fini dell’applicazione dell’esenzione*.
  • un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica
  • unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Ai fini dell’applicazione dell’esenzione deve essere presentata apposita autocertificazione entro il 16/12/2020, come da regolamento Imu.

Restano valide le autocertificazioni già presentate ai fini della “vecchia” IMU qualora non siano variate le condizioni che danno diritto all’esenzione.

Link ad Autocertificazione IMU 2020 per agevolazioni

N.B. non hanno più diritto all’esenzione:

  • *il genitore non assegnatario della casa familiare, solo nel caso in cui non ci siano figli nella coppia o siano presenti solo figli maggiorenni autosufficienti. L’imposta dovrà essere versata in base alla quota di possesso.
  • gli immobili posseduti da cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’AIRE, pensionati nel rispettivo paese di residenza;
  • i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita (fabbricati merce), che sono soggetti solo per l’anno 2020 ad un’aliquota agevolata dello 0,1% a patto che la condizione di immobile merce sia rilevata nella dichiarazione IMU 2020.

Il versamento Imu è eseguito mediante modello F24 con scadenza della prima rata il 16 giugno 2020 e della seconda rata il 16 dicembre 2020. E’ possibile versare l’intero importo dovuto in un’unica soluzione entro il 16 giugno 2020.
Data l’approvazione delle aliquote in data successiva alla prima scadenza di giugno i versamenti devono essere effettuati come di seguito:

1. Prima rata | acconto
Pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l'intero anno 2019 utilizzando il solo codice tributo IMU.
2. Seconda rata | saldo
Conguaglio annuo di quanto effettivamente dovuto sulla base delle aliquote approvate con delibera di Consiglio Comunale n. 21 del 22/07/2020

Il modello F24 è disponibile, in versione cartacea, presso Banche, Poste e agenti della riscossione, oppure sul sito dell'Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it in formato elettronico.
L’imposta non è versata qualora essa sia uguale o inferiore ad euro 12,00. Tale importo si intende riferito all’imposta complessivamente dovuta per l’anno e non alle singole rate di acconto e saldo.


La dichiarazione Imu deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si e’ verificato l’evento. La scadenza della dichiarazione IMU per l’anno 2019 è prorogata al 31.12.2020.

Link al Modello di dichiarazione IMU

Link a Istruzioni per la compilazione del modello di dichiarazione IMU 

BASE IMPONIBILE RIDOTTA DEL 50% NEI SEGUENTI CASI DI:

1. ABITAZIONI CONCESSE IN COMODATO GRATUITO A PARENTE ENTRO IL 1° GRADO
E’ stabilita una riduzione del 50% della base imponibile per l’unità immobiliare concessa dal soggetto passivo (comodante) in comodato d’uso a parente in linea retta entro il primo grado (comodatario) con esclusione delle unità immobiliari accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9. Le condizioni per usufruire dell’agevolazione sono le seguenti:

  • il Comodatario deve utilizzare l’immobile come abitazione principale e quindi risiedervi anagraficamente e dimorarvi abitualmente;
  • il Comodante deve avere residenza anagrafica e dimorare abitualmente nello stesso Comune dove si trova l’immobile dato in comodato;
  • il Comodante deve possedere un solo immobile* sul territorio italiano oltre alla sua abitazione principale, come sopra individuata
  • il contratto di comodato deve essere registrato presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate;

Il beneficio di cui alla presente lettera si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest'ultimo in presenza di figli minori”.
*Il dipartimento delle finanze ha chiarito che per immobile si deve intendere un fabbricato ad uso abitativo con le relative pertinenze (una per categoria per le categorie C/2-C/6-C/7). Non si perde la possibilità di fruire dell’agevolazione se si possiedono oltre all’abitazione data in comodato e all’abitazione principale anche terreni, negozi, capannoni ecc..

2. FABBRICATI DI INTERESSE STORICO/ARTISTICO

3. FABBRICATI DICHIARATI INAGIBILI
previa presentazione di dichiarazione sostitutiva ai sensi D.P.R. 445/2000 come previsto da art.6 del Regolamento Imu

N.B. Ai fini dell’applicazione delle agevolazioni sopra elencate il soggetto passivo deve attestare il possesso dei requisiti sul modello di dichiarazione Imu.


RIDUZIONE DI IMPOSTA DEL 25% PER IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO

E’ stabilita una riduzione dell’imposta del 25% per l’unità immobiliare locata a canone concordato ex legge n. 431/1998.
Si precisa che le aliquote Imu per gli immobili locati a canone concordato sono le seguenti:

  • 0,54% per i contratti di affitto ai sensi dell’art. 2, comma 3, della L. 431/98 a persona fisica che risiede anagraficamente e dimora nell’immobile stesso;
  • aliquota ordinaria del 0,99% per tutti gli immobili diversi da quelli indicati nel punto precedente.

Ai fini dell’applicazione delle agevolazioni sopra elencate il soggetto passivo deve attestare il possesso dei requisiti presentando il modello di dichiarazione Imu per l’anno in cui matura l’agevolazione, indicando gli estremi dello stesso, compresa la durata e la registrazione all’ag.delle Entrate, i dati dell’affittuario e l’eventuale acquisizione della residenza/dimora. La dichiarazione IMU deve essere presentata anche  nell’anno in cui viene meno il beneficio ed in caso di proroga del contratto.

Attestazione di rispondenza del contratto di locazione a canone concordato.
In attuazione di quanto disposto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasposti del 16 gennaio 2017, con gli accordi del 26 settembre 2017 applicabili nel territorio metropolitano di Bologna, le organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini hanno convenuto sull'opportunità di prevedere un'apposita attestazione che dovrà essere rilasciata congiuntamente da una organizzazione della proprietà edilizia e da una dei conduttori firmatarie dell'accordo, tramite l'elaborazione e la consegna di una modulistica atta a documentare alla pubblica amministrazione la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare il rispetto sostanziale dell'accordo, anche con riguardo alle agevolazioni fiscali.
Per poter fruire delle agevolazioni IMU, previste per la locazione a canone concordato, il contratto, stipulato a canone concordato, dovrà quindi contenere necessariamente tale attestazione di conformità del contratto di locazione all'accordo territoriale, rilasciata congiuntamente da due organizzazioni sindacali di cui una della proprietà edilizia e una dei conduttori.


TERRENI AGRICOLI

E’ prevista l’esenzione Imu per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29.3.2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola.
Permane l’assoggettamento all’imposta Imu dei terreni agricoli diversi da  quelli posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola.
Il moltiplicatore per il calcolo del valore imponibile di tutti i terreni agricoli soggetti ad IMU è 135.


Regolamento per l'applicazione dell'IMU:   
Link al testo delibera di Consiglio n. 20 del 22.07.2020
Link al testo regolamento allegato alla delibera

Regolamento per la riscossione coattiva delle entrate comunali e per la rateizzazione   
Link al testo delibera di Consiglio n. 19 del 22.07.2020
Link al testo regolamento allegato alla delibera

Link utili:
Link Aree edificabili
Link al Dichiarazione sostitutiva per fabbricati inagibili e/o inabitabili
Link al Ravvedimento operoso
Link a Richiesta rimborso e-o compensazione 
Link al testo delibera di consiglio n. 5/2007 Determinazione della misura annua del tasso di interesse

 

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