MENSA: VERBALE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA RIUNITASI GIOVEDì 21 NOVEMBRE - Comune di Argelato

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MENSA: VERBALE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA RIUNITASI GIOVEDì 21 NOVEMBRE

 

 

VERBALE DI INCONTRO STRAORDINARIO DELLA COMMISSIONE MENSA DEL 21 NOVEMBRE 2019

Argelato, 22 novembre 2019

Giovedì 21 novembre alle ore 17.30 presso il Municipio di Argelato si è tenuta la riunione dei rappresentanti dei genitori e del personale scolastico componenti della Commissione mensa. Presenti oltre ai rappresentanti della commissione il Sindaco Claudia Muzic, l’Assessore Luisa Carpani, la Dirigente Scolastica Maria Lombardi, il responsabile del Servizio di Igiene pubblica dell’AUSL Dottoressa Prete, la Dottoressa Mazzetti dello stesso servizio ed i referenti della ditta di refezione scolastica Dussmann, per condividere lo stato di avanzamento delle indagini relative all'evento del 29 ottobre scorso.
Apre l'incontro il Sindaco ricostruendo cronologicamente i fatti accaduti specificando che è primario interesse dell'Amministrazione comprendere quanto  accaduto affinchè episodi del genere non si verifichino più.
Il Sindaco informa che i pasti del giorno 29 e 30 ottobre 2019 non verranno fatturati alle famiglie. Questa richiesta è stata fatta da parte dell'amministrazione comunale all'azienda a prescindere dall'esito delle analisi.
Al fine di poter esporre con chiarezza la dinamica dei fatti dal punto di vista del controllo sanitario sono state invitate a partecipare alla Commissione Mensa straordinaria i rappresentanti del Dipartimento di Igiene Pubblica della Pianura Ovest, Direttore Dipartimento D.ssa Luciana Prete e Dirigente Biologo Igiene Alimenti D.ssa Claudia Mazzetti alle quali si lascia la parola.
Il servizio di igiene pubblica è stato immediatamente allertato il giorno dell'evento, così come i carabinieri, dall Istituto Comprensivo e dall'Amministrazione Comunale, hanno dunque attivato immediatamente le procedure di controllo e ispezione rispetto a quanto si stava verificando.
La D.ssa Prete informa che sin dalla prima segnalazione  sono stati coinvolti, insieme al Dipartimento di Igiene, anche i medici del Servizio Profilassi e Pediatria di Comunità che si sono recati sul posto per dare la massima assistenza all'utenza.
Il Dipartimento di Igiene ha fatto un sopralluogo immediato in cucina per recuperare eventuali rimanenze del pasto giornaliero da inviare in laboratorio.
In cucina erano ancora presenti oltre il pasto test alcune materie prime come i formaggi e l'insalata mentre nelle scuole tutto ormai era stato ripulito in quanto il riassetto dei refettori  era già stato avviato.
Quindi dal punto di vista delle analisi è stato possibile prelevare ciò che era disponibile in cucina.
Come riportato nel comunicato del 5 novembre, si è proceduto a scopo cautelativo ad effettuare un'accurato intervento di sanificazione straordinario della cucina centralizzata e tutti i tamponi effettuati sulle superfici e attrezzature, a dimostrazione dell'efficacia dell'intervento di sanificazione, hanno dato esito negativo.
Ad oggi le analisi sugli alimenti e la maggior parte delle analisi sugli operatori presenti quel giorno sono state completate con esito negativo, fatta eccezione per un risultato relativo ad un dipendente, che attende ancora gli esiti, e le analisi relative alla materia prima "fagioli secchi biologici" utilizzata per la preparazione del primo piatto, non ancora pervenuta dal laboratorio.
AUSL resta pertanto in attesa di terminare l'indagine con questi dati. 
Nonostante l'attuale mancanza di esiti positivi nelle analisi, sottolinea la Dott.ssa Prete, il fattore epidemiologico rende evidente la correlazione tra la comparsa della sintomatologia ed il consumo del pasto.
La D. ssa Prete e la D.ssa Mazzetti spiegano che nel controllo igienico sanitario il dato che emerge dall'analisi di laboratorio è solo una parte dell'indagine, e proprio per il fatto che le analisi possono non dare una risposta positiva è necessario procedere valutando tutta la filiera produttiva ed i processi di preparazione dei pasti.
Le procedure operative di autocontrollo della Ditta Dussmann, verificate almeno una volta all'anno dal Dipartimento di Igiene, non hanno mai rilevato nulla che facesse emergere un mancato controllo del rischi.
I controlli da parte della Azienda Usl sono stati, dopo l'episodio di ottobre, comunque  intensificati e sono già stati fatti diversi sopralluoghi anche nel mese di novembre.
I dati riferiti sono i seguenti: su n. 523 pasti distribuiti n. 90 utenti hanno manifestato il sintomo e nello specifico vomito.
La quasi totalità delle famiglie sono state contattate dal servizio sanitario, già a partire dalla serata, per monitorare l'andamento dei sintomi. I numeri di coloro che l'AUSL non è riuscita a contattare, nonostante tentativi, è riconducibile ad alcune unità.
Gli accessi al Pronto soccorso sono stati 7, dimessi in poche ore fatta eccezione per un caso che è stato trattenuto per un giorno.
Successivamente a questa esposizione da parte dell'Ausl, i rappresentanti dei genitori e del personale scolastico pongono domande e formulano ipotesi per cercare di fare chiarezza.
Queste le principali osservazioni fatte con sintesi della risposta data da AUSL:

- I legumi poco cotti potrebbero causare questi sintomi?
Sì i legumi poco cotti potrebbero manifestare questi sintomi, ma valutato il tempo di ammollo, cottura, frullatura dei legumi per ottenere un passato, bollitura del prodotto passato è improbabile che questo sia accaduto.
-E' stato valutato di estendere l'analisi oltre che alle tossine anche ad agenti chimici come detersivi ecc.?
Il laboratorio di analisi ha riferito che in caso di inquinamento con prodotti come detersivi, sanificanti ecc... per manifestare sintomi di questo genere dovrebbe esserci una quantità molto elevata e il sapore sarebbe del tutto alterato, si esclude dunque questa ipotesi anche sentiti insegnanti e operatori che hanno consumato il pasto.
-Vista la maggiore incidenza sulla primaria di Argelato potrebbe esserci una correlazione con il trasporto?
No, si esclude, il tempo di trasporto è troppo breve per determinare un problema di questo tipo, inoltre, con riguardo alla scuola dell'infanzia, ci sono stati più casi a Funo che ad Argelato quindi l'elemento del trasporto non sembra incidere.
-Potrebbe esistere una correlazione tra le diverse cotture del passato di legumi fatta magari in tegami diversi?
La preparazione del passato di legumi viene fatta in un unico banco-pentola.
- Contenitori?
Nulla di anomalo è stato rilevato anche dallo stesso personale che ha servito il pasto, si esclude una correlazione.

Prende la parola la collaboratrice dell'asilo nido per riferire che quel giorno il brodo di legumi era più liquido del solito, in genere si presentava più cremoso.
La dietista della Ditta Dussmann informa che la preparazione era in linea con le altre volte come ingredienti, quantità e tempi di cottura, forse è stata maggiormente diluita o la qualità del fagiolo potrebbe aver dato una resa diversa.
Anche in merito ad eventuali allerte sul ritiro di prodotti da parte del Ministero della Sanità, non vi è alcuna allerta in corso sui fagioli secchi biologici in uso presso la cucina.
La Dirigente Scolastica interviene sottolineando come adesso sia necessario adoperarsi per ripristinare il calo di fiducia nei confronti della Ditta Dussmann, il Dott. Giannina Gian Pietro Direttore di Area della Ditta ci tiene a sottolineare che loro stessi sono dispiaciutissimi per l'accaduto e che hanno attivato tutti i controlli necessari in sinergia con gli organi competenti affinché si possa  comprendere quanto accaduto, dal 2013 in sei anni di servizio non è mai accaduto nulla di simile. E' stato allertato anche l'ufficio qualità e si impegnano a capire se la fornitura di fagioli utilizzata può avere causato problemi anche in altre strutture che loro servono.

In conclusione di assemblea il Sindaco comunica che l'amministrazione comunale pubblicherà il verbale dell'incontro sul sito internet istituzionale, così come non appena ausl, autorità preposta all'accertamento, avrà concluso le indagini e le trasmetterà al Comune queste verranno tutte pubblicate, così che tutti possano averne accesso. L'assemblea si chiude alle ore 19.30 circa. 


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